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La scuola di musica informa

L'ora del concerto 30ma edizione -Febbraio-Ottobre 2018


La Scuola di musica Verdi si è sempre impegnata nel valorizzare gli studenti e nel promuovere i giovani musicisti di talento e l’Ora del Concerto, che dal 1988 ne realizza questi obiettivi, compie trent’anni. Molte generazioni di giovani musicisti sono salite sul palcoscenico della Verdi, fra loro tanti hanno poi intrapreso una brillante carriera concertistica e questa nuova edizione presenta un calendario particolarmente ricco con otto appuntamenti.

Si inizia sabato 3 febbraio alle ore 17, nella sala concerti “Domenico Zipoli” di Palazzo Martini, con il Duo Mitte formato da Damiano Afrifa, pianista pratese allievo di Giorgio Morozzi alla Scuola di Musica G. Verdi, e Ilaria Ronchi, flautista e ottavinista che ha preso parte a rassegne di prestigio, come la Sagra Musicale Umbra e il Festival dei Due Mondi di Spoleto, esibendosi anche sotto la bacchetta del Maestro Jonathan Webb. Il duo, nato nelle classi del Conservatorio di Milano nel 2015, ha tenuto concerti presso il Teatro “Filodrammatici” di Milano, presso “Casa Verdi”, la Sala Puccini del Conservatorio “G. Verdi”, il “Museo del Novecento” e l’Università “Bicocca”. Il duo Mitte ha ottenuto vari riconoscimenti in concorsi e competizioni, e si è aggiudicato la prestigiosa Borsa di Studio “Vincenzo Valenti” nell’ambito del Premio del Conservatorio di Milano.

Il programma comprende quattro capolavori della letteratura per flauto e pianoforte: la Sonata BWV 1034 di Bach per flauto e basso continuo, dalla spiccata cantabilità; la Sonata op. 167 “Undine” di Reinecke, che in quattro movimenti racconta la leggenda della ninfa marina, creatura del folklore tedesco, e del suo amore tragico con il cavaliere Hulbrand; l’Introduzione e Variazioni op. 160 D 802 di Schubert, sul tema della melodia dal Lied “Trockne Blumen” (“Fiori appassiti”, dalla raccolta Die schöne Mülluerin, 1823) unica opera dedicata al flauto del grande compositore viennese e infine la Sonata op. 94 di Sergei Prokofiev del 1943, una delle maggiori opere per flauto, per ampiezza e difficoltà tecnica, del repertorio novecentesco.

Sabato 10 febbraio la rassegna ospita un appuntamento d’eccezione con il Duo Baldo, ovvero Brad Repp al violino e Aldo Gentileschi al pianoforte che formano uno dei pochi esempi in Italia di concerto-spettacolo “umoristico”. Alla severità e al rigore della loro impeccabile formazione professionale - che li ha portati fra l’altro a collaborare anche con Andrea Bocelli - contrappongono infatti la leggerezza di uno spettacolo dove i brani del repertorio classico diventano materiale sonoro per gag irresistibili e trovate esilaranti. Si esibiranno sul palco del Teatro del Convitto Cicognini, alle 21, proprio alla vigilia di una lunga tournée di concerti negli Stati Uniti.

Sabato 24 febbraio la stagione prosegue con una giovane formazione di allievi del Conservatorio Cherubini di Firenze: il Trio Antares formato da Eleonora Zamboni, violino, Matilde Michelozzi, violoncello, per molti anni allieva alla Verdi e Sergio Costa al pianoforte. Eseguiranno il magnifico terzo Trio op.101 in do minore - uno dei capolavori del repertorio cameristico ottocentesco - scritto da Brahms nel 1886 e il Secondo Trio op. 67 di Shostakovich, del 1944, scritto poco dopo la celeberrima Settima Sinfonia, dedicato ad un caro amico scomparso.

I concerti di marzo aprile e maggio vedono impegnati allievi e docenti della Verdi: si inizia il 10 marzo con il concerto dedicato a Claudio Monteverdi dove debutta il Consort di musica antica, formato da giovani musicisti e insegnanti, sotto la direzione di Martino Noferi, titolare della classe d’assieme. Il concerto si completa con un’altra formazione scolastica, il Coro madrigalistico “Biagio Pesciolini” diretto da Mya Fracassini.

Sabato 7 aprile si prosegue con il recital del chitarrista Marco Annunziati, docente alla Verdi, con un interessante programma dal titolo “Souvenir de España” che comprende musiche di celebri autori spagnoli come Mudarra, Sor, Tarrega, Albeniz, e Granados.

Due i concerti di maggio: lunedì 21, nella Chiesa di San Francesco alle ore 19, si esibirà la Prato Sinfonietta, orchestra che da quattro anni riunisce gli allievi della Verdi e delle Scuole medie e superiori a indirizzo musicale. Il progetto è realizzato dalla Camerata Strumentale che assieme alla scuola ne cura l’organizzazione con il rigore delle orchestre professionali. Sotto la direzione del maestro Carlo Moreno Volpini ascolteremo un programma dedicato a Beethoven e Bernstein, di cui si ricorda il centenario, con musiche composte e orchestrate da Alessandro Cavicchi e Daniele Iannaccone. Nello stesso concerto sarà ospite l’Orchestra giovanile della Scuola di musica di Wangen, città da trent’anni gemellata con il comune di Prato, che in omaggio alla nostra città eseguirà un programma italiano con musiche di Cimarosa e Salieri.

Il secondo concerto di maggio, sabato 26, ospita una nuova giovane formazione, il Trio Hedoné formato da Virginia Capozzi, violino, Giuditta Ara, violoncello, e Lorenzo Magi, pianoforte. I giovanissimi interpreti, alcuni dei quali ancora studenti del Cherubini di Firenze, eseguiranno due opere significative della musica da camera: il Trio op. 70 di Beethoven, scritto nell'autunno 1808 e dedicato alla contessa Anna Maria von Erdődy e il Secondo Trio op.87 di Brahms, scritto dal compositore tedesco nel 1882.

Dopo la pausa estiva si riprenderà sabato 27 ottobre con il concerto finale dell’E-Motion Trio, un trio di fisarmoniche formato alla scuola di Fisarmonica di Patrizia Angeloni al Conservatorio “O. Respighi” di Latina. Il programma che il trio presenterà spazia in diversi ambiti musicali con attenzione prevalentemente rivolta alla nuova musica contemporanea.

Da molti anni L’Ora del Concerto si realizza in collaborazione con l’associazione Amici dei Musei e dei Beni ambientali di Prato, che sostiene il progetto ed ha promosso alcuni concerti in edifici e chiese di particolare interesse storico coniugando la diffusione della cultura artistica con quella musicale.

Tutti i concerti sono a ingresso libero.



Allegati e documenti

 Calendario degli eventi in formato .pdf 1438 kb


Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 31.01.2018
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